Trasporto stradale: DSV rinvia le sinergie di Schenker
L’integrazione tra DSV e Schenker continua a pesare sui risultati del trasporto stradale, mentre sennder completa la propria integrazione e rafforza la sua posizione nel mercato europeo dei trasporti. Nella logistica marittima, Maersk annuncia un graduale ritorno attraverso il Canale di Suez, un cambiamento che potrebbe influire sulla pianificazione delle consegne tra Asia ed Europa.
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- 2,08 EUR/kmTariffa spot PL→DE
- 1,80 EUR/kmTariffa spot DE→PL
- 7,10 PLN/lDiesel Orlen in Polonia
- 526 mln DKKEBIT DSV Road nel III trimestre 2026
Il mercato oggi in cifre (dati CargoNice)
Il prezzo del gasolio Orlen in Polonia è pari a 7,10 PLN/l al 22 ottobre 2026. Il prezzo medio del diesel nell’UE è di 2 138,68 EUR/1000L al 19 ottobre 2026, mentre in Germania è di 2 266,00 EUR/1000L nella stessa data.
La tariffa spot indicativa sulla direttrice DE→PL raggiunge 1,80 EUR/km al 19 ottobre 2026, mentre sulla tratta PL→DE è pari a 2,08 EUR/km. Quest’ultima tariffa è diminuita di 0,03 EUR/km rispetto alla rilevazione precedente, mentre quella DE→PL è aumentata di 0,16 EUR/km.
Il quadro del mercato è quindi disomogeneo: i prezzi del carburante nell’Unione sono in lieve aumento, ma le direttrici stradali non reagiscono allo stesso modo. Diventa pertanto ancora più importante valutare separatamente ogni corridoio e ogni direzione di ritorno.
DSV: l’integrazione di Schenker pesa sul trasporto stradale
DSV ha comunicato che la divisione Road ha registrato nel III trimestre 2026 un EBIT prima delle voci straordinarie pari a 526 mln DKK, in calo del 35,1% su base annua. La società attribuisce la flessione alla dinamica negativa dei volumi, alla minore produttività e al peggioramento dell’affidabilità dei servizi durante l’integrazione di Schenker.
Secondo DSV, il funzionamento operativo della rete è tornato alla normalità alla fine del trimestre. Allo stesso tempo, le restanti sinergie dell’integrazione nel segmento stradale dovrebbero essere realizzate solo nel 2027, anziché nel 2026. La dirigenza ha inoltre indicato che l’aumento delle tariffe di trasporto e dei prezzi del carburante ha fatto crescere il capitale circolante.
Per i clienti, ciò significa che la fusione formale delle reti non dovrebbe essere considerata automaticamente come un miglioramento della qualità o come una neutralità dei prezzi su ogni relazione. Il livello del servizio, la disponibilità dei veicoli e le condizioni commerciali andrebbero verificati separatamente per le singole tratte.
sennder completa l’integrazione e dichiara una redditività mensile
sennder ha completato il trasferimento delle attività europee di Surface Transportation di C.H. Robinson sulla piattaforma sennOS. Lo spedizioniere stradale digitale ha comunicato di aver raggiunto un EBITDA mensile positivo secondo gli IFRS, senza rettifiche, e conferma l’obiettivo di redditività per l’intero 2026.
La società prevede 1 mld EUR di ricavi nel 2026, gestisce oltre 150 000 spedizioni al mese e dichiara una rete di oltre 40 000 vettori verificati. Ha inoltre comunicato che il margine lordo per operatore è aumentato del 45% su base annua.
La scala della piattaforma combinata potrebbe rafforzarne il ruolo sia come acquirente sia come venditore di capacità di trasporto stradale in Europa. Per gli spedizionieri indipendenti sarà fondamentale confrontare non solo il prezzo, ma anche l’accesso ai vettori, le regole di regolazione dei pagamenti e il rischio di concentrare gli ordini su un’unica piattaforma.
Insolvenza del vettore Aronexpress nei Paesi Bassi
Il tribunale Zeeland-West-Brabant ha dichiarato l’insolvenza di Aronexpress B.V. con sede a Breda il 20 ottobre 2026; l’informazione è stata pubblicata il 21 ottobre 2026. Il registro pubblico classifica l’azienda nel settore del trasporto stradale e delle merci e indica anche attività di magazzinaggio.
Secondo le informazioni di settore, l’operatore effettuava trasporti nazionali e internazionali. L’entità dell’attività corrente e la possibilità di riprendere le operazioni restano poco chiare; per la procedura è stato nominato un curatore.
Le aziende che hanno ordini aperti, crediti o trasporti affidati ad Aronexpress dovrebbero confermare senza indugio lo stato delle consegne, la responsabilità per la fornitura e la propria esposizione finanziaria. L’evento ricorda inoltre la necessità di verificare nuovamente la solidità dei piccoli subappaltatori transfrontalieri prima di affidare loro il carico.
Fonte: FaillissementsDossier.nl
Maersk punta al pieno ritorno attraverso il Canale di Suez
A.P. Moller-Maersk ha comunicato alle autorità del Canale di Suez di voler ripristinare tutti i propri servizi attraverso questa rotta entro marzo 2027, a condizione che il ritorno graduale prosegua in condizioni favorevoli. Si tratta di un piano indicativo, non di un calendario confermato per l’intera rete.
Nel periodo da gennaio a settembre 2026, il Canale di Suez ha registrato 276 transiti collegati a Maersk, rispetto ai 146 dello stesso periodo del 2025. Il vettore continua ad adeguare gli orari delle partenze per consentire il ritorno di ulteriori servizi.
Per le catene di approvvigionamento Asia–Europa, il cambiamento delle rotte marittime può influire sui momenti di concentrazione degli scali, sulla scelta dei porti e sulla domanda di trasporto terrestre di adduzione e ritiro. La pianificazione non dovrebbe basarsi esclusivamente sull’ipotesi di una rotta più lunga intorno all’Africa finché le rotazioni restano in fase di revisione.