Il trasporto stradale nell'UE cresce, il carburante rincara
Il volume del trasporto stradale di merci nell'UE è aumentato nel 2025, mentre le rilevazioni di settembre di CargoNice mostrano contemporaneamente prezzi più elevati del gasolio e tariffe più basse sulla rotta Polonia–Germania. Per la spedizione europea ciò significa dover gestire con la stessa attenzione i costi, la liquidità dei subappaltatori e la documentazione sulle tratte transfrontaliere.
Realizzato dalla Redazione CargoNice con il supporto dell'IA, sulla base delle fonti citate e dei dati di mercato propri di CargoNice. Traduzione automatica dall'originale polacco. Politica editoriale · Leggi l'originale polacco
- 13,29 mld tonTrasporto stradale UE nel 2025
- 2,09 EUR/kmTariffa Polonia→Germania
- 2 226,44 EUR/1000LDiesel nell'UE
Il mercato oggi in cifre (dati CargoNice)
Il prezzo del gasolio Orlen è stato di 7,48 PLN/l, secondo la rilevazione del 25 settembre 2026. Il prezzo medio del diesel nell'UE ha raggiunto 2 226,44 EUR/1000L nei dati del 21 settembre 2026, mentre in Germania è stato pari a 2 457,00 EUR/1000L nella stessa giornata.
La tariffa sulla rotta Polonia→Germania è stata di 2,09 EUR/km il 21 settembre 2026, mentre il rapporto carichi/camion ha raggiunto 5,70 carichi/veicolo il 23 settembre 2026. Il prezzo del diesel Orlen è aumentato di 0,14 PLN/l rispetto alla rilevazione precedente. L'aumento del costo del carburante, accompagnato dalla diminuzione delle tariffe su una delle principali direttrici, richiede un calcolo separato del margine per ogni tratta.
UE: il volume del trasporto stradale torna a crescere
Nel 2025 il trasporto stradale nell'Unione europea ha movimentato 13,29 mld di tonnellate di merci, l'1,8% in più rispetto all'anno precedente. I dati Eurostat confermano la crescita della domanda di base di trasporto stradale sull'intero mercato unico, nonostante la pressione sui costi a carico dei vettori.
La quota maggiore dell'attività misurata in tonnellate-chilometro è stata rappresentata da prodotti alimentari, bevande e tabacco: 311,1 mld tkm, pari al 16,6% del dato dell'UE. Si tratta di un segnale importante per le aziende che gestiscono reti distributive e per i produttori alimentari, poiché evidenzia il peso di un segmento che richiede disponibilità stabile dei veicoli e consegne puntuali.
La crescita dei volumi non comporta automaticamente un aumento delle tariffe. Nei dati CargoNice, la tariffa Polonia→Germania è pari a 2,09 EUR/km al 21 settembre 2026; pertanto, l'argomento della maggiore domanda deve essere valutato insieme all'effettiva disponibilità di veicoli sulla tratta. Fonte: Eurostat
Spagna: termini di pagamento più brevi per i vettori
Il tempo medio di pagamento nel trasporto stradale spagnolo è stato di 52 giorni nell'agosto 2026. Secondo l'osservatorio dei pagamenti citato da una fonte di settore, si tratta del livello più basso mai registrato e di un miglioramento per i vettori che finanziano carburante, salari e manutenzione prima di ricevere i pagamenti dovuti.
La quota di pagatori che regolano i propri debiti oltre il termine previsto dalla legge è scesa al 38%. Il miglioramento è stato associato all'applicazione di sanzioni per i ritardi, ma l'indicatore mostra ancora che una parte significativa di committenti e intermediari supera la scadenza. La media nazionale non sostituisce quindi la valutazione della singola controparte.
Per gli ordini che coinvolgono subappaltatori spagnoli, è opportuno separare la valutazione della capacità operativa da quella del rischio di credito. Il vettore può beneficiare di un contesto di pagamento migliore, ma ha comunque bisogno di una liquidazione prevedibile per ogni singolo ordine. Fonte: Trans.INFO
Paesi Bassi: nuovi controlli alle frontiere dal 1° ottobre
I controlli temporanei alle frontiere interne dei Paesi Bassi termineranno il 30 settembre 2026. Dal 1° ottobre 2026, la Marechaussee passerà a un modello ampliato di Mobile Security Monitoring, basato su controlli più flessibili condotti in base alla valutazione del rischio.
La sorveglianza riguarderà aree di confine più estese con il Belgio e la Germania, e i controlli potranno interessare anche i veicoli pesanti. Il governo annuncia l'intenzione di limitare i disagi per il traffico ordinario, ma il modello non esclude i fermi: il vettore deve essere pronto a esibire i documenti di trasporto, doganali e relativi all'occupazione.
Nella pianificazione delle tratte attraverso i Paesi Bassi è necessario prevedere un margine operativo, soprattutto per i carichi con una fascia oraria di consegna stretta. Con il prezzo del diesel nell'UE pari a 2 226,44 EUR/1000L al 21 settembre 2026, un ulteriore periodo di fermo aumenta il costo di esecuzione dell'ordine. Fonte: Governo dei Paesi Bassi
In breve
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La tedesca Reinert Logistics ha ordinato 500 trattori stradali Volvo FH Aero LNG, con consegne previste a partire dal 2027. L'azienda ha citato l'esperienza maturata con l'utilizzo di 50 veicoli a gas nel 2025 e nel 2026. L'ordine rafforza le prospettive di disponibilità di una flotta a basse emissioni per il trasporto a lunga distanza in Germania. Fonte: Volvo Trucks
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In Polonia, il presidente di un'azienda di trasporto ha ricevuto una sanzione di 25 000 PLN dopo un controllo riguardante 58 conducenti stranieri. L'ispezione ha esaminato la documentazione di 131 conducenti provenienti da Bielorussia, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia e Ucraina; le condizioni effettive di lavoro non corrispondevano a quelle indicate nei permessi. Fonte: Trans.INFO