Il trasporto nell’UE cresce, ma il carburante aumenta la pressione sulle tariffe

L’attività del trasporto stradale di merci nell’UE è cresciuta nel 2025, ma i costi del carburante e l’applicazione delle normative aumentano il rischio operativo. Per gli spedizionieri europei oggi contano non solo le tariffe, ma anche la disponibilità di vettori conformi sulle rotte alpine e i tempi di transito lungo il basso Danubio.

Realizzato dalla Redazione CargoNice con il supporto dell'IA, sulla base delle fonti citate e dei dati di mercato propri di CargoNice. Traduzione automatica dall'originale polacco. Politica editoriale · Leggi l'originale polacco

  • 1 886,0 mld tkmAttività di trasporto UE nel 2025
  • 21,8%Viaggi a vuoto nell’UE
  • 1,65 EUR/kmTariffa spot DE→PL
  • 2 107,39 EUR/1000LDiesel UE

Il mercato oggi in cifre (dati CargoNice)

La tariffa di trasporto indicativa sulla tratta DE→PL è di 1,65 EUR/km al 14 settembre 2026, in aumento di 0,09 EUR/km rispetto alla rilevazione precedente. Nella direzione opposta, PL→DE, la tariffa è di 1,98 EUR/km al 14 settembre 2026, ovvero 0,01 EUR/km in meno rispetto al dato precedente.

Il prezzo del gasolio in Polonia è di 7,28 PLN/l al 12 settembre 2026, con un aumento di 0,11 PLN/l rispetto al dato precedente. Il prezzo medio del diesel nell’UE ha raggiunto 2 107,39 EUR/1000L al 7 settembre 2026, dopo un aumento di 68,24 EUR/1000L. La differenza tra le tariffe nelle due direzioni, in presenza di un aumento del prezzo del carburante, indica che le trattative sui prezzi devono essere condotte separatamente per ciascuna direttrice, anziché sulla base di un’unica tariffa bilaterale.

La domanda di trasporto stradale nell’UE torna sopra i livelli del 2024

L’attività di trasporto nel trasporto stradale dell’UE ha raggiunto nel 2025 1 886,0 miliardi di tonnellate-chilometro, con un aumento dello 0,9% rispetto al 2024. È il secondo anno consecutivo di crescita dopo il calo registrato nel 2023. I dati mostrano tuttavia ritmi di cambiamento molto diversi tra i Paesi: la crescita media più forte dal 2021 è stata registrata a Cipro, in Irlanda e in Repubblica Ceca, mentre i cali maggiori si sono verificati in Estonia, Bulgaria e Slovenia.

I viaggi a vuoto restano un limite significativo all’efficienza: hanno rappresentato il 21,8% della distanza percorsa dai veicoli del trasporto stradale. È un segnale che la crescita dell’intero mercato non elimina il problema dello squilibrio tra carichi e camion sulle singole direttrici.

Fonte: Eurostat

Tirolo: 617 violazioni durante i controlli sull’accesso al Brennero

Un’operazione congiunta di controllo condotta l’8 e 9 settembre sulla A12 austriaca in Tirolo ha rilevato 617 violazioni delle norme sui tempi di guida e sui periodi di riposo. I controlli hanno riguardato i camion impegnati nel trasporto internazionale, nonché la documentazione relativa ai cronotachigrafi, al distacco dei lavoratori e ai requisiti di sicurezza stradale.

Alle attività coordinate dall’Austria hanno partecipato ispettori e specialisti provenienti da Belgio, Croazia, Francia, Germania, Italia e Slovenia. L’entità delle irregolarità rilevate dimostra che sulle rotte internazionali alpine il rischio di fermo del veicolo non è soltanto formale.

Fonte: European Labour Authority

La Slovenia prepara un sostegno mirato al carburante per i vettori

Il governo sloveno ha predisposto una legge d’emergenza destinata a limitare il trasferimento degli eccezionali costi del carburante sul trasporto e sui prezzi delle merci. Il sostegno dovrebbe essere rivolto ai vettori stradali e agli operatori del trasporto passeggeri, senza assumere la forma di un contributo generalizzato al carburante.

Secondo quanto annunciato, l’importo del sostegno per il consumo di carburante ammissibile dovrebbe dipendere dai chilometri percorsi, dal consumo standard per la relativa categoria di veicolo e dagli acquisti effettivi di carburante. Una precedente comunicazione del governo indicava che, in presenza dei requisiti previsti, il sostegno potrebbe essere riconosciuto retroattivamente dal 4 giugno 2026. Le condizioni giuridiche definitive e i criteri di ammissibilità restano elementi importanti per la definizione dei prezzi.

Fonte: Governo della Slovenia

Basso Danubio: circa 5 km di code di camion alle frontiere

Le code di camion nell’area dei valichi Giurgiulești–Galați e Reni–Giurgiulești hanno raggiunto circa 5 km. Le difficoltà riguardano i flussi che collegano Moldavia, Romania e Ucraina, compresi i trasporti di prodotti agricoli diretti ai porti.

Il rapporto indica una crescita stagionale delle esportazioni e un basso livello dell’acqua nel Danubio. Il pescaggio limitato delle imbarcazioni comporta ulteriori requisiti per le operazioni di trasbordo. Sono stati segnalati anche problemi operativi nel complesso portuale di Giurgiulești, tra cui quelli presso PILG e Trans Cargo Terminal.

Fonte: Logos Press

In sintesi

  • Belgio: DHL Freight ha fissato al 20,69% il supplemento carburante di settembre per il trasporto stradale, rispetto al 13,71% di agosto e all’8,50% di settembre 2025. È un riferimento importante per l’aggiornamento dei prezzi del groupage da e verso il Belgio. Fonte: DHL Freight Belgium
  • Repubblica Ceca: DHL Freight mantiene per settembre un supplemento carburante standard del 10,13% per i servizi Road Freight Standard e Priority e applica parallelamente un Crisis Fuel Surcharge separato, aggiornato ogni settimana. Nelle offerte occorre distinguere le due componenti. Fonte: DHL Freight Czechia

La voce della community: 6,5 zł al chilometro, viaggi a vuoto e fusione DSV-Schenker

Cosa dice il settore · ultime 24 h

L'articolo di oggi parla della pressione dei costi del carburante sulle tariffe: abbiamo quindi verificato che cosa ne ha detto negli ultimi giorni il settore stesso: spedizionieri e vettori nei gruppi Facebook polacchi, manager della logistica su LinkedIn e, con una prospettiva un po' più ampia, gli utenti di Wykop. Il quadro che ne emerge è coerente: le tariffe sulle borse carichi riescono a malapena a tenere il passo con i costi, mentre i colossi europei della logistica devono affrontare problemi propri e distinti.

Tariffe su strada: quanto si paga davvero al chilometro

Nel gruppo Facebook polacco Transport Spedycja Logistyka ieri, 13 settembre, sotto un annuncio relativo a un lavoro di trasporto è comparso un breve ma concreto commento sul livello delle tariffe della borsa carichi: "Dalla borsa la scorsa settimana in media 6,5 zł/km😉" - ha scritto Pan Damian. Il giorno precedente, l'autore dello stesso thread, Tomasz Tomasz, pubblicizzava un lavoro diretto sul territorio nazionale a tariffe ancora più basse: "LAVORO SUL TERRITORIO NAZIONALE 13,6 centinato std tariffe 4,6 - 5,25 per km 2300/2200 km alla settimana. NIP - 6860000126 +48783600631. non usiamo la borsa, lavoro diretto :)". La differenza tra la tariffa della borsa e quella "diretta" - oltre uno złoty al chilometro - è proprio il margine per cui da mesi si combatte una guerra silenziosa tra vettori e spedizionieri.

I viaggi a vuoto costano: DKV unisce le forze con Timocom

Su LinkedIn il tema dei viaggi a vuoto e dei costi energetici è tornato alla ribalta grazie a Sebastian Klauke, che ha annunciato l'integrazione della piattaforma DKV con la borsa carichi Timocom: "La maggior parte dei nostri 450.000 clienti è costituita da piccole e medie imprese. Due delle loro sfide più comuni: costi dell'energia e viaggi a vuoto." Il post ha raccolto rapidamente 190 «Mi piace» e nei commenti ha risposto la stessa TIMOCOM: "È bello vedere questa collaborazione prendere forma. Collegando direttamente DKV al TIMOCOM Road Freight Marketplace, rendiamo più semplice per le imprese di trasporto trovare carichi adatti, ridurre i viaggi a vuoto e utilizzare in modo più efficiente la capacità disponibile." Secondo Klauke, almeno un viaggio su cinque dei camion in Europa avviene senza carico: è proprio questo "viaggio a vuoto" a far aumentare maggiormente il costo effettivo del carburante sulla fattura del vettore.

Pedaggi in calo, documenti in aumento: Paesi Bassi e Spagna cambiano le regole

Parallelamente, il settore ha commentato due cambiamenti normativi. Uniserve ha ricordato che il pedaggio chilometrico olandese è temporaneamente ridotto dal 1° settembre al 31 dicembre 2026: "Dal 1° settembre al 31 dicembre 2026, le tariffe dei pedaggi sono ridotte del 22,3% per tutti i camion interessati, offrendo un sollievo a breve termine agli operatori del trasporto che devono far fronte a costi del carburante più elevati." Nello stesso periodo Lucien Besse informava della fine del CMR cartaceo in Spagna: "I CMR cartacei stanno diventando un ricordo del passato." - dal 5 ottobre 2026 il documento di trasporto digitale spagnolo DeCA diventerà obbligatorio. Il contesto legato al carburante è significativo: il prezzo medio del gasolio nell'UE è aumentato da 1,56 a 1,96 euro al litro tra la fine del 2025 e la fine del primo trimestre 2026, con un incremento del 26%, secondo un'analisi di autonomosenruta.com, mentre in Francia il gasolio professionale è rincarato addirittura del 42,7% dal febbraio 2026, come scrive franceroutes.fr. In Polonia, invece, il 1° luglio 2026 è tornata l'aliquota IVA piena del 23% sui carburanti, dopo la fine del programma "Ceny Paliwa Niżej", con un aumento dei prezzi di 80-90 groszy al litro da un giorno all'altro, come descrive etransport.pl.

DSV contro Schenker: una fusione che continua a pesare sul trasporto stradale

Il tema più discusso della settimana su LinkedIn (587 «Mi piace», 39 commenti) è stato un post sull'integrazione di Schenker in DSV, pubblicato sul profilo Supply Chain Europe, che sottolineava come i "problemi maggiori siano nel trasporto stradale" - perché la rete stradale dovrebbe essere consolidata, passando da circa 400 a 270 terminal. Nei commenti, il settore ha analizzato la questione nei dettagli. Geert Leroy ha richiamato l'attenzione sull'aspetto relativo al personale: "L'integrazione di due aziende significa anche ridurre il personale, dato che ciascuna ha i propri responsabili di HR, IT, Legal, Operations e BD". Raoul Gelmers si è spinto oltre, indicando la differenza tra le culture organizzative: "Schenker ha sempre dato un'impressione piuttosto personale nel modo in cui lavora con i clienti, mentre DSV sembra molto più orientata alle dimensioni, alla standardizzazione, all'efficienza e alla disciplina dei prezzi."

La crisi di mesi fa continua a farsi sentire (Wykop, febbraio-maggio 2026)

I thread più vecchi di Wykop, ma ancora attuali sullo sfondo, mostrano che l'attuale pressione sui costi è la continuazione di problemi visibili ormai da mesi. Nel thread del 28 maggio 2026 sulla crisi del settore dei trasporti, l'utente bemo scriveva: "Gestisco personalmente una spedizione: oggi i vettori sono pochi, è vero, ma le offerte sono diverse", suggerendo che, nonostante le notizie di ondate di fallimenti, il mercato non sia affatto univocamente negativo per gli spedizionieri. Nel thread di febbraio (22/02/2026) sul lavoro dello spedizioniere, invece, l'utente PfefferWerfer descriveva senza mezzi termini la realtà della professione: "Questo lavoro ti mastica e ti sputa fuori come spazzatura. Al telefono 24 ore su 24, 7 giorni su 7, litigi con autisti, committenti e superiori per cose che non dipendono da te."

Il sentiment della giornata

Il clima nel settore è ambivalente, ma coerente. Su Facebook, spedizionieri e vettori contrattano su pochi centesimi al chilometro, mentre la differenza tra la tariffa della borsa e il "lavoro diretto" mostra quanto sia sottile oggi il margine. Su LinkedIn, i grandi operatori (DKV, Timocom, DSV, Uniserve) parlano apertamente dei viaggi a vuoto e dei costi energetici come dei principali problemi del settore, mentre la fusione DSV-Schenker suscita più preoccupazione per la cultura organizzativa e i posti di lavoro che entusiasmo. Sullo sfondo, guardando agli ultimi mesi, si percepiscono anche la stanchezza verso la professione dello spedizioniere e lo scetticismo nei confronti delle notizie mediatiche sul "crollo del settore". Nel complesso emerge l'immagine di un mercato che cresce in termini di volumi, ma che riesce sempre più difficilmente a tradurre questa crescita in margini reali.

Fonti oggi non disponibili: Hacker News (nessun risultato relativo a spedizione/TSL negli ultimi giorni), YouTube (i video trovati sui prezzi del carburante riguardavano principalmente il mercato nordamericano o i videogiochi, senza commenti pertinenti sulle tariffe europee), forum dei conducenti dell'UE - trucker-forum.at, forotransportistas.es, forum.soferdetir.ro, planet-truck.fr (il motore di ricerca non ha consentito di accedere ai contenuti di thread specifici, ma soltanto ad articoli di stampa).

Le citazioni provengono da discussioni pubbliche della community del settore. L'ortografia degli originali è stata mantenuta.

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