Trasporto: i Paesi Bassi tagliano il pedaggio del 22,3% dal 1° settembre

I Paesi Bassi riducono temporaneamente il pedaggio chilometrico per i camion: dal 1° settembre sarà quindi necessario aggiornare rapidamente le quotazioni delle tratte. Intanto, la chiusura dei valichi tra Croazia e Bosnia-Erzegovina e le modifiche ai dati doganali dell’UE rendono ancora più importante pianificare le deviazioni e garantire la qualità dei dati nelle operazioni di sdoganamento.

Realizzato dalla Redazione CargoNice con il supporto dell'IA, sulla base delle fonti citate e dei dati di mercato propri di CargoNice. Traduzione automatica dall'originale polacco. Politica editoriale · Leggi l'originale polacco

  • -22,3%Riduzione del pedaggio nei Paesi Bassi
  • 2 063,37 EUR/1000LGasolio UE, 24 agosto
  • 2,08 EUR/kmTariffa spot PL→DE, 24 agosto
  • 6,52 PLN/lGasolio Orlen, 29 agosto

Il mercato oggi in cifre (dati CargoNice)

Il prezzo medio del gasolio nell’UE è stato pari a 2 063,37 EUR/1000L il 24 agosto 2026, rispetto a 2 033,14 EUR/1000L nella rilevazione precedente, con un aumento di 30,23 EUR/1000L. In Polonia, l’indicatore Orlen ha raggiunto 6,52 PLN/l il 29 agosto 2026, ossia 0,05 PLN/l in più rispetto alla rilevazione precedente.

La tariffa spot sulla direttrice Polonia–Germania ha raggiunto 2,08 EUR/km il 24 agosto 2026, risultando superiore di 0,08 EUR/km rispetto alla rilevazione precedente. Nella direzione opposta, Germania–Polonia, si è attestata a 1,65 EUR/km, dopo un aumento di 0,26 EUR/km. Il rapporto carichi/camion è rimasto a 5,70 carichi/veicolo il 24 agosto 2026.

L’aumento del costo del carburante nell’UE e le tariffe più elevate su entrambe le direttrici polacco-tedesche indicano che, nei calcoli, è opportuno separare il risparmio derivante dalla riduzione del pedaggio nei Paesi Bassi dalla pressione sui costi delle altre tratte.

I Paesi Bassi riducono il pedaggio per i camion

Il governo olandese ha confermato una riduzione temporanea del pedaggio chilometrico nazionale per i camion pari al 22,3%. La modifica sarà in vigore dal 1° settembre 2026 al 31 dicembre 2026 e riguarda i veicoli delle categorie N2 e N3, sia olandesi sia esteri.

Il pedaggio continua a interessare quasi tutte le autostrade, oltre alle strade provinciali e urbane indicate. Il vettore deve continuare a utilizzare un dispositivo di bordo funzionante. Si tratta di una riduzione della tariffa, non di una modifica dell’ambito degli obblighi relativi al calcolo del pedaggio.

Fonte: Rijksoverheid

Chiusura dei valichi tra Croazia e Bosnia-Erzegovina

Il traffico in entrambe le direzioni tra i valichi di Stara Gradiška e Gradiška resta sospeso a causa del danneggiamento del ponte. Come alternativa, l’automobil club croato indica il valico Gornji Varoš–Gradiška.

È inoltre chiuso a tutto il traffico il valico Gunja–Brčko. La deviazione indicata passa dal valico Županja–Orašje. L’informazione dell’HAK è stata aggiornata il 30 agosto 2026 e non indica una data per la riapertura.

Per i carichi tra Croazia e Bosnia-Erzegovina è fondamentale concordare prima della spedizione i chilometri aggiuntivi, i tempi di attesa e le modalità di contabilizzazione del fermo. La sola modifica del valico di frontiera può influire sulle fasce orarie di consegna e sulla disponibilità del veicolo per il successivo ordine di trasporto.

Fonte: Hrvatski Autoklub

Il nuovo modello dei dati doganali dell’UE

La Commissione europea ha pubblicato la versione EUCDM 7.0.11, il modello europeo dei dati doganali. L’aggiornamento armonizza i requisiti relativi ai dati utilizzati nei sistemi NCTS, ICS e AES, nonché nei sistemi nazionali di sdoganamento.

Il modello tiene conto delle modifiche normative relative al dazio temporaneo sulle spedizioni di vendite a distanza di valore fino a 150 EUR. Include inoltre correzioni e una presentazione più chiara dei requisiti relativi ai dati.

Per lo spedizioniere che opera come dichiarante doganale o coordina il lavoro dell’agenzia doganale, la priorità è garantire la compatibilità delle mappature dei dati e dei software con la nuova versione. Ciò riguarda in particolare il transito, la sicurezza delle importazioni e i flussi dell’e-commerce.

Fonte: Commissione europea

In breve

← Torna a tutti gli articoli

Newsletter CargoNice

Notizie dal mercato dei trasporti e guide pratiche per vettori e spedizionieri — direttamente nella tua casella di posta.