Trasporto verso Maasvlakte sotto pressione dopo la limitazione sull’A15

La limitazione sul ponte Suurhoffbrug, sull’A15, restringe il principale collegamento stradale verso Maasvlakte; per questo oggi i trasporti portuali a Rotterdam richiedono un margine di tempo maggiore. Nel frattempo, i noli marittimi dall’Asia all’Europa sono in calo, ma la congestione degli hub e il trasporto fluviale più costoso sul Reno continuano ad aumentare il rischio operativo nelle catene di approvvigionamento europee.

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  • 2,27 EUR/kmTariffa spot PL→DE
  • 2 426,00 EUR/1000LPrezzo del diesel in Germania
  • 3,78%Calo delle tariffe Asia–Nord Europa
  • 15 500 ciężarówekCamion sull’A15 al giorno

Il mercato oggi in cifre (dati CargoNice)

Il prezzo del gasolio Orlen è stato pari a 7,51 PLN/l il 18 settembre 2026, ovvero 0,05 PLN/l in meno rispetto alla rilevazione precedente. Il prezzo medio del diesel nell’UE ha raggiunto 2 158,74 EUR/1000L il 14 settembre 2026, dopo un aumento di 51,35 EUR/1000L; in Germania era pari a 2 426,00 EUR/1000L nella stessa data, cioè 98,00 EUR/1000L in più rispetto alla rilevazione precedente.

La tariffa spot sulla direttrice Polonia–Germania è stata pari a 2,27 EUR/km il 15 settembre 2026, in aumento di 0,33 EUR/km rispetto alla rilevazione precedente. Nella direzione opposta, Germania–Polonia, la tariffa ha raggiunto 1,65 EUR/km il 15 settembre 2026. L’aumento dei prezzi del carburante nell’UE e delle tariffe sulla relazione PL–DE limita lo spazio per ridurre le quotazioni del trasporto stradale, nonostante i segnali più deboli provenienti da alcune aree del mercato marittimo.

A15 verso Maasvlakte: traffico sulla corsia di emergenza

Rijkswaterstaat ha introdotto con effetto immediato una limitazione sulla parte occidentale del ponte Suurhoffbrug, sull’A15, in direzione di Maasvlakte. La causa è rappresentata da crepe rilevate nella trave principale. Le due corsie ordinarie sono state chiuse e tutto il traffico è stato deviato sulla corsia di emergenza.

Il ponte è uno dei principali collegamenti stradali verso il porto di Rotterdam. Secondo il gestore, è percorso da circa 36 500 veicoli al giorno, tra cui circa 15 500 camion. Parallelamente, è in preparazione un ponte più recente, per consentire il transito in entrambe le direzioni. Fonte: Rijkswaterstaat

Per i trasporti di drayage, il ritiro dei container e le consegne per l’export, il rischio riguarda soprattutto il rispetto delle fasce orarie dei terminal e degli ETA dichiarati dai subappaltatori. La semplice deviazione del traffico non determina necessariamente i tempi di percorrenza, ma elimina il margine di capacità su un tratto che serve Maasvlakte.

I noli marittimi scendono, ma l’operatività portuale resta un rischio

Flexport ha comunicato che le tariffe dall’Asia al Nord Europa sono diminuite del 3,78% settimana su settimana. Sono diminuite anche le tariffe sulle rotte Shanghai–Rotterdam e Shanghai–Genova. Tra le cause sono state indicate una maggiore disponibilità effettiva di spazio, grazie ai viaggi più brevi attraverso Suez, e l’indebolimento della domanda dopo il picco stagionale. Fonte: Flexport

Il calo dei prezzi del trasporto marittimo non elimina tuttavia il problema della congestione negli hub del Nord Europa, che continua a influire sui programmi delle consegne terrestri. Allo stesso tempo, lo spazio per le esportazioni dal Nord Europa e dall’area del Mediterraneo verso gli Stati Uniti resta limitato. Nella quotazione door-to-door è quindi necessario separare il costo del nolo oceanico dal rischio legato ai terminal, al trasporto stradale e ai tempi della consegna finale.

Maersk ha smesso di applicare una determinata peak season surcharge per le merci LCL dall’Estremo Oriente al Nord Europa e al bacino del Mediterraneo sui servizi E1W ed E2W. La modifica si applica alle date di calcolo del prezzo a partire dal 17 settembre 2026 e riguarda il prodotto e le relazioni indicati, non automaticamente ogni prezzo all-in. Fonte: Container News

Il basso livello del Reno aumenta il costo dell’alternativa fluviale

Il calo del livello dell’acqua sul Reno ha ridotto la capacità di trasporto delle chiatte e aumentato le tariffe nel corso della settimana, nonostante il minor numero di transazioni concluse. Il mercato ha inoltre risentito dell’incertezza legata ai prezzi più elevati del petrolio e delle complicazioni temporanee seguite all’incidente in una raffineria svizzera; l’impatto di quest’ultimo fattore è stato attenuato dal rilascio delle scorte. Fonte: TankTerminals

La situazione riguarda soprattutto gli operatori di carichi liquidi alla rinfusa e di merci industriali che utilizzano i collegamenti fluviali interni in Germania e nel Benelux. Quando una parte dei volumi passa dalla chiatta alla strada, è necessario verificare con particolare attenzione la disponibilità delle cisterne, il periodo di validità delle tariffe e la capacità dei vettori di gestire ordini di trasporto aggiuntivi.

In breve

  • Prenotazioni multimodali nell’UE: Il 18 settembre il gruppo di lavoro del Consiglio dell’UE sui trasporti esamina il primo compromesso della presidenza dell’11 settembre relativo al regolamento sui servizi di prenotazione multimodale, destinato ad abrogare il regolamento (CE) n. 80/2009. Per la spedizione che combina strada, ferrovia e mare, sono rilevanti i potenziali effetti sui dati di prenotazione, sulla distribuzione e sulla responsabilità contrattuale. Fonte: Consiglio dell’UE
  • Rotterdam, project cargo: Maple Group ha acquisito Fladderak Industriële Verpakkingen a Eemhaven. L’attività combinata dichiara oltre 40 000 m² di superficie produttiva, di magazzino e di movimentazione, di cui 25 000 m² coperti, oltre alla possibilità di sollevare carichi fino a 80 tonnellate. Fonte: Container News
  • Francia–Italia, zucchero su rotaia: Forwardis ha organizzato una serie di 26 treni settimanali dallo stabilimento Tereos di Dunkerque verso l’Italia, con trasporto stradale di raccolta e distribuzione su entrambi i lati. Il modello dimostra la possibilità di confrontare l’offerta stradale con una soluzione ferroviaria sulla tratta principale, senza rinunciare al primo e all’ultimo miglio su strada. Fonte: Railmarket
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