Trasporto: gasolio a 2,26 EUR/l, agevolazioni fino a fine settembre

Il costo del gasolio torna a crescere in tutta Europa, mentre alcune agevolazioni fiscali nazionali scadono o cambiano prima di ottobre. Per la spedizione ciò rende necessario separare il costo del carburante dagli altri elementi del prezzo, soprattutto sulle rotte attraverso Romania, Italia e Paesi Bassi.

Realizzato dalla Redazione CargoNice con il supporto dell'IA, sulla base delle fonti citate e dei dati di mercato propri di CargoNice. Traduzione automatica dall'originale polacco. Politica editoriale · Leggi l'originale polacco

  • 2,26 EUR/lMedia diesel UE, 17 settembre
  • 2 158,74 EUR/1000LDiesel UE CargoNice, 14 settembre
  • 2,17 EUR/kmTariffa spot Polonia→Germania
  • 5,70 carichi/camionRapporto carichi/camion

Il mercato oggi in cifre (dati CargoNice)

Il prezzo medio del diesel nell'UE è stato pari a 2 158,74 EUR/1000L il 14 settembre 2026, rispetto a 2 107,39 EUR/1000L nella rilevazione precedente: un aumento di 51,35 EUR/1000L. In Germania l'indicatore ha raggiunto 2 426,00 EUR/1000L il 14 settembre 2026, mentre in Polonia si è attestato a 2 005,15 EUR/1000L nella stessa data. La tariffa spot sulla rotta Polonia→Germania è stata di 2,17 EUR/km il 21 settembre 2026, mentre il rapporto carichi/camion era pari a 5,70 carichi/camion il 23 settembre 2026. I dati indicano che la pressione del carburante è in aumento, mentre la disponibilità di carichi rispetto ai camion non è migliorata rispetto alla rilevazione precedente.

Il diesel europeo supera i precedenti massimi

L'IRU ha riferito che il prezzo medio ponderato del diesel nell'Unione europea ha raggiunto 2,26 EUR/l il 17 settembre. Si tratta di un livello superiore del 38% rispetto al 27 febbraio e al precedente massimo dell'anno secondo l'organizzazione. L'aumento sarebbe dovuto alle tensioni nelle raffinerie, nelle scorte e nei flussi di diesel, nonostante il prezzo del Brent rimanga inferiore rispetto al picco primaverile.

La rilevazione CargoNice per l'UE del 14 settembre è pari a 2 158,74 EUR/1000L e conferma quindi la tendenza al rialzo prima della successiva pubblicazione dell'IRU. Date e metodologie diverse significano che i valori non devono essere considerati lo stesso indicatore, ma entrambi i segnali rafforzano la necessità di aggiornare costantemente gli indici del carburante.

La fine di settembre è particolarmente importante, poiché in diversi Paesi i meccanismi di sostegno potrebbero scadere o essere sottoposti a una nuova valutazione. I vettori potrebbero quindi cercare di trasferire già ora nelle offerte spot e contrattuali il rischio dei costi di ottobre. Fonte: IRU

Paesi Bassi: il pedaggio stradale come voce di costo separata

DHL Global Forwarding applica dal 1° settembre 2026 un supplemento stradale per le spedizioni da e verso i Paesi Bassi. Il vettore lo collega al pedaggio olandese per i veicoli pesanti, che a luglio ha sostituito nel Paese il sistema Eurovignette.

Il pedaggio riguarda i veicoli pesanti nazionali ed esteri. Non interessa quindi soltanto la distribuzione locale, ma anche i trasporti internazionali che servono gli hub logistici olandesi e i collegamenti con Belgio e Germania.

Nel preventivo è necessario distinguere il costo dei chilometri soggetti a pedaggio dall'adeguamento carburante. Riunire entrambe le componenti in un unico supplemento non descritto rende più difficile controllare il margine e effettuare la rendicontazione con il cliente. Fonte: DHL Global Forwarding Fonte: Truck Toll Netherlands

Uber Freight rafforza il 4PL europeo

Uber Freight ha annunciato investimenti nell'attività 4PL europea, lo sviluppo delle risorse operative, di prodotto e ingegneristiche, nonché l'apertura di una seconda sede europea a Cracovia. La direzione dell'attività europea è affidata a Mike Doucleff.

I prodotti chimici dovrebbero rappresentare una delle prime aree di crescita. Si tratta di un segmento che richiede l'integrazione di trasporto stradale transfrontaliero, ferrovia e trasporto marittimo a corto raggio e, quindi, il coordinamento di un numero di partecipanti maggiore rispetto a un trasporto stradale standard.

L'espansione del 4PL comporta l'ingresso di un operatore più forte nell'approvvigionamento e nella gestione della capacità di trasporto nelle filiere industriali europee. Ciò potrebbe aumentare la concorrenza per i partner di trasporto e per la gestione delle gare relative a rotte multimodali complesse. Fonte: Uber Freight

In sintesi

I meccanismi di sostegno al carburante in Romania, Italia e Ungheria non prevedono un'agevolazione uniforme per il trasporto stradale; il costo del carburante deve quindi essere calcolato separatamente per ciascun mercato.

  • Romania: una riduzione temporanea dell'accisa sul diesel del 25% è in vigore dal 16 al 30 settembre. Le condizioni dal 1° ottobre non sono ancora definite, anche se il limite ai margini e il tetto di un solo aumento del prezzo al dettaglio al giorno dovrebbero rimanere in vigore fino al 31 ottobre. Fonte: IRU Fonte: PretCarburant
  • Italia: l'agevolazione sull'accisa è stata prorogata per la decima volta, ma ridotta il 18 settembre; è stata inoltre annunciata un'ulteriore riduzione il 26 settembre. Dal 5 ottobre dovrebbe entrare in funzione un meccanismo automatico basato sull'eccedenza delle entrate IVA. Fonte: IRU
  • Ungheria: l'ultimo pacchetto di sostegno riguarda gli utilizzatori privati di diesel e gli agricoltori, ma non i vettori stradali. Le modalità di rimborso fiscale per le attività commerciali restano una questione distinta. Fonte: IRU Fonte: NAV
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