Trasporto: sciopero nei porti tedeschi e supplementi carburante
Le operazioni nei porti della Germania settentrionale sono condizionate da uno sciopero, mentre i vettori marittimi e intermodali aggiornano i costi del carburante sulle rotte europee. Dal 3 settembre sono inoltre in vigore nuove condizioni dell’UE per l’ingresso di alcune merci di origine animale, aumentando l’importanza dei controlli documentali prima dello sdoganamento.
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- 7,07 PLN/lDiesel Orlen
- 1 669,36 EUR/1000LDiesel Polonia
- 2,17 EUR/kmTariffa spot Polonia–Germania
- 17%Supplemento Maersk in Estonia
Il mercato oggi in cifre (dati CargoNice)
Il prezzo del gasolio Orlen è pari a 7,07 PLN/l, secondo la rilevazione del 4 settembre 2026. Il prezzo medio del diesel in Polonia è di 1 669,36 EUR/1000L al 31 agosto 2026, in Germania di 2 232,00 EUR/1000L alla stessa data, mentre la media dell’UE è di 2 039,15 EUR/1000L, sempre al 31 agosto 2026.
La tariffa spot sulla tratta Polonia–Germania ha raggiunto 2,17 EUR/km al 31 agosto 2026, mentre sulla direttrice Germania–Polonia si è attestata a 1,62 EUR/km. Il prezzo al dettaglio del diesel Orlen è aumentato di 0,15 PLN/l rispetto alla rilevazione precedente. Allo stesso tempo, il costo medio del diesel in Polonia è diminuito di 58,82 EUR/1000L, separando la pressione attuale sui costi locali del carburante dall’ultima rilevazione dei prezzi dell’UE.
Sciopero nei porti della Germania settentrionale
Nei porti di Amburgo, Bremerhaven e Wilhelmshaven è stato proclamato uno sciopero di 48 ore da parte del sindacato ver.di. Secondo il comunicato pubblicato il 3 settembre, le azioni possono influire sul lavoro dei terminal, sulla gestione delle navi e sul movimento dei carichi fino al 4 settembre 2026. Fonte: Bertling
Per il trasporto stradale non contano soltanto le limitazioni operative immediate. Anche dopo la fine dello sciopero potrebbero verificarsi congestioni e ritardi nel ritorno alla normale operatività, con possibili variazioni nelle tempistiche di ritiro dei container, nelle consegne e nei trasporti organizzati dall’armatore.
Prima di confermare il camion, è opportuno verificare nuovamente lo stato dello svincolo del carico, lo slot del terminal e gli orari limite. Ciò vale soprattutto per le spedizioni in cui un ritardo nel ritiro potrebbe generare costi di fermo o mettere a rischio il termine di consegna.
Nuove regole per l’ingresso nell’UE di merci di origine animale
Dal 3 settembre 2026 si applica il regolamento (UE) 2024/2598 relativo alle condizioni di introduzione nell’Unione di alcune categorie di animali vivi, prodotti di origine animale, sottoprodotti di origine animale e materiale biologico. La Commissione europea ha aggiornato le indicazioni per i controlli alle frontiere tenendo conto di questa data. Fonte: Commissione europea
Le disposizioni comprendono, tra l’altro, requisiti collegati agli elenchi dei Paesi terzi e ai certificati ufficiali. Per l’operatore stradale è fondamentale che la conformità dei documenti e la qualificazione dell’origine della merce siano verificate prima di pianificare la tratta nell’UE dal posto di controllo frontaliero.
Non è un tema che riguarda esclusivamente l’agente doganale. L’assenza del certificato corretto o il mancato rispetto dei requisiti relativi all’origine può compromettere il programma di un trasporto refrigerato, della distribuzione alimentare o del trasporto di prodotti veterinari dopo l’ingresso nell’UE.
Carburante: nuovi dati UE e supplementi nel Nord Europa
Il 3 settembre la Commissione europea ha pubblicato il bollettino settimanale sui carburanti, con i prezzi dei prodotti petroliferi, i prezzi al netto delle imposte e i dati su dazi e imposte nei Paesi dell’UE. I dati nazionali vengono raccolti il mercoledì e successivamente pubblicati dalla Commissione il giovedì. Fonte: Commissione europea
Separatamente, dal 2 settembre Maersk applica un supplemento straordinario per carburante ed energia alle spedizioni Store Door in Danimarca, Svezia, Finlandia, Lituania, Lettonia ed Estonia. Le aliquote sono rispettivamente del 10%, 6%, 5%, 3%, 11% e 17%, mentre per la Norvegia sono pari allo 0%; le soluzioni che utilizzano camion elettrici e la ferrovia non sono soggette al supplemento. Il vettore si riserva la possibilità di rivedere le percentuali con cadenza settimanale. Fonte: Maersk
Ocean Network Express ha inoltre comunicato la tariffa aggiornata ONE Bunker Surcharge, in vigore dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026 per le relazioni soggette e non soggette alla FMC. L’informazione riguarda, tra l’altro, i trasporti Asia–Europa e Asia–Mediterraneo, rilevanti per la successiva distribuzione via terra dai porti europei. Fonte: Ocean Network Express
In sintesi
- Il tribunale amministrativo del Lazio ha temporaneamente sospeso le disposizioni della zona ZTL A1 di Roma relative ai veicoli dei corrieri e postali, prima dell’entrata in vigore prevista del provvedimento comunale il 7 settembre 2026; restano in vigore le altre regole di accesso per il trasporto merci. Fonte: Roma Tomorrow
- Blue Door Logistics Limited è entrata in una procedura di liquidazione volontaria dei creditori, con nomina del liquidatore il 2 settembre 2026, mentre Henshaw Logistics Ltd figura nell’aggiornamento del 3 settembre con comunicazioni formali relative alle delibere e al liquidatore. Fonte: Administrator UK Fonte: Company Insolvency Register
- Nel settore olandese del trasporto e dello stoccaggio sono state registrate tre insolvenze a settembre: Pure Transport B.V., Vertex Dangerous Goods Services & Consultancy B.V. e Dutch Warehousing & Processing B.V. Tutte le iscrizioni sono datate 2 settembre; il contatore del settore indica 149 insolvenze nel 2026, il 10% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Fonte: FaillissementsDossier.nl