Nolo verso l’Europa: Suez riapre parzialmente, il Reno perde capacità

Maersk instrada nuovamente alcuni servizi Asia–Europa attraverso il Canale di Suez, senza tuttavia annunciare il completo ritorno della rete su questa rotta. Nel frattempo, la pressione nei porti del Nord Europa, le limitazioni alla navigazione sul Reno e gli scioperi del trasporto ferroviario merci in Italia aumentano il rischio di consegne irregolari nell’ultimo miglio.

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  • 1,99 EUR/kmTariffa spot Polonia→Germania
  • 2 328,00 EUR/1000LDiesel in Germania
  • 7,05 PLN/lPrezzo del gasolio Orlen
  • 334 800Camion attivi Eurowag

Il mercato oggi in cifre (dati CargoNice)

Il prezzo del gasolio Orlen è pari a 7,05 PLN/l, secondo la rilevazione del 10 settembre 2026, con una variazione rispetto alla rilevazione precedente di +0,02 PLN/l. In Polonia, il prezzo medio del diesel nel confronto europeo è pari a 1 982,04 EUR/1000L al 7 settembre 2026; in Germania è di 2 328,00 EUR/1000L alla stessa data. La tariffa spot sulla rotta Polonia→Germania è pari a 1,99 EUR/km al 7 settembre 2026, mentre il rapporto carichi/camion è pari a 5,70 carico/veicolo.

I costi del carburante restano una componente rilevante del calcolo, mentre la tariffa più bassa sulla rotta Polonia→Germania e il rapporto stabile relativo alla disponibilità dei veicoli limitano il margine per trasferire i costi delle perturbazioni al trasporto stradale.

Suez torna solo su alcuni servizi Asia–Europa

Il 9 settembre Maersk ha comunicato che i servizi AE19 e AE15 transiteranno dal Canale di Suez anziché circumnavigare il Capo di Buona Speranza. La decisione è stata preceduta da una valutazione della sicurezza. Per i carichi provenienti dall’Asia e diretti ai porti europei, ciò può comportare variazioni nelle date di arrivo delle navi e nella successiva pianificazione del trasporto terrestre.

L’armatore sottolinea tuttavia che si tratta di decisioni puntuali e non del ritorno generale dell’intera rete di collegamenti Est–Ovest alla rotta via Suez. La valutazione della situazione di sicurezza resta variabile e le ulteriori decisioni saranno comunicate ai clienti man mano che verranno adottate.

In pratica, sul mercato possono coesistere carichi con tempi di transito diversi, a seconda del servizio assegnato. Ciò aumenta il rischio di arrivi disomogenei ai terminal e di variazioni nella domanda di ritiro dei container e di trasporto di adduzione.

Fonte: Maersk

Porti tedeschi e Reno sotto pressione

Nell’aggiornamento del 9 settembre, Maersk ha indicato che le recenti agitazioni sindacali nei terminal tedeschi hanno aumentato la pressione su Amburgo, Bremerhaven e Wilhelmshaven. Secondo l’armatore, congestione, domanda e limitazioni operative stanno restringendo la disponibilità su alcuni servizi del Nord Europa e del Mediterraneo.

Un ulteriore problema per l’hinterland portuale è il basso livello dell’acqua sul Reno in Germania e nei Paesi Bassi. Maersk riferisce che ciò riduce la capacità di trasporto delle chiatte e complica la gestione dei terminal interni. L’armatore raccomanda di prenotare con maggiore anticipo, fornire previsioni precise sui volumi e garantire un rapido ritiro dei container d’importazione.

Per gli operatori che pianificano consegne attraverso i gateway portuali tedeschi diventano fondamentali le conferme delle tempistiche dei terminal, dei trasferimenti inland e dei piani basati sul trasporto fluviale. La rotta stradale può essere necessaria come alternativa, ma deve essere quotata tenendo conto del rischio di ritardi nelle attrezzature e nelle operazioni.

Fonte: Maersk

Scioperi del trasporto ferroviario merci in Italia

Il registro italiano degli scioperi include uno sciopero di 24 ore dei lavoratori di DB Cargo Italia in Lombardia il 10 settembre 2026. L’evento riguarda una regione strategica per i flussi ferroviari e intermodali al servizio del Nord Italia e per i collegamenti transfrontalieri.

Il registro segnala inoltre un’azione di Captrain Italia classificata come trasporto merci nazionale. Lo sciopero inizia il 10 settembre 2026 alle 16:01 e termina l’11 settembre 2026 alle 16:00. Sono a rischio le partenze dei treni, le tempistiche di accettazione dei terminal e i trasferimenti sulla rete ferroviaria italiana.

Per gli ordini diretti in Italia non bisogna dare per invariati gli slot di ritiro né per garantiti i tempi di consegna ferroviari. Prima di comunicare al cliente una data di consegna è necessario confermare le partenze, i cut-off dei terminal e la disponibilità del trasporto stradale.

Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano

In sintesi

  • Paesi Bassi: nei riepiloghi giornalieri delle sentenze giudiziarie del 9 settembre è stata registrata l’insolvenza di TTLS Europe B.V. di Waalwijk e di Crossover Logistics Europe B.V. di Rotterdam. Entrambe le società sono state classificate nelle attività di magazzinaggio e nei servizi di supporto al trasporto. Le controparti dovrebbero verificare con urgenza i crediti, la custodia delle merci e i poteri di subappalto. Fonte: FaillissementsDossier.nl
  • Repubblica Ceca e mercato europeo: Eurowag ha comunicato per il primo semestre 2026 ricavi netti pari a 179,5 mln EUR, in aumento del 10,7% su base annua. I ricavi netti derivanti dai servizi di pedaggio sono cresciuti del 26%, il numero di camion attivi ha raggiunto 334 800 e i Paesi Bassi sono diventati il quattordicesimo Paese con una licenza EETS della società. Fonte: Eurowag
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