Nolo in Europa: sciopero dei porti e rischio doganale

La spedizione europea deve affrontare oggi sia il rischio operativo nei porti dei Paesi Bassi sia la crescente incertezza doganale relativa alle strutture utilizzate in tutta l’UE. A settembre cambia inoltre la base dei costi dei vettori in Spagna, mentre da ottobre le revisioni tariffarie riguarderanno parte dei trasporti container attraverso la Germania e Danzica.

Realizzato dalla Redazione CargoNice con il supporto dell'IA, sulla base delle fonti citate e dei dati di mercato propri di CargoNice. Traduzione automatica dall'originale polacco. Politica editoriale · Leggi l'originale polacco

  • 2,20 EUR/kmTariffa spot PL→DE
  • 1,52 EUR/kmTariffa spot DE→PL
  • 6,92 PLN/lDiesel Orlen
  • 0,05 EUR/lSostegno al diesel in Spagna

Il mercato oggi in cifre (dati CargoNice)

Il prezzo del gasolio Orlen è stato pari a 6,92 PLN/l il 3 settembre 2026, con una variazione rispetto alla rilevazione precedente di +0,29 PLN/l. Il prezzo medio del diesel in Polonia nel confronto europeo ha raggiunto 1 669,36 EUR/1000L il 31 agosto 2026, rispetto a 2 232,00 EUR/1000L in Germania e 2 039,15 EUR/1000L nell’UE alla stessa data.

La tariffa spot indicativa sulla tratta Polonia–Germania era pari a 2,20 EUR/km il 31 agosto 2026, mentre nella direzione Germania–Polonia ammontava a 1,52 EUR/km. Il cambio dell’euro era pari a 4,3311 PLN il 2 settembre 2026. L’aumento del prezzo nazionale del carburante, insieme al livello medio più basso dei prezzi del diesel in Polonia e nell’UE, rende più importanti l’aggiornamento dei supplementi carburante e i calcoli per direttrice, invece dell’applicazione di un’unica tariffa all’intera rete.

La responsabilità doganale in Polonia può gravare sulle catene di approvvigionamento dell’UE

FIATA, CLECAT, CER e UIRR hanno chiesto alla Commissione europea un intervento urgente in merito agli obblighi doganali retroattivi imposti dalle autorità polacche agli operatori logistici. Secondo le organizzazioni, il valore potenziale delle richieste raggiunge centinaia di milioni di euro e alcune imprese potrebbero non riuscire a sopravvivere finanziariamente per il tempo necessario all’esame dei ricorsi. Fonte: FIATA

La questione non riguarda soltanto le imprese polacche. Riguarda l’esposizione doganale presente nelle catene di approvvigionamento dell’Unione e quindi anche gli spedizionieri, gli agenti doganali, i vettori e le controparti che utilizzano gli stessi modelli operativi. Il rischio è soprattutto di liquidità: una decisione o una controversia doganale emersa a posteriori può compromettere la capacità del partner di saldare i propri debiti o di eseguire gli ordini. Fonte: European logistics associations

In pratica, è opportuno verificare le dichiarazioni storiche, le clausole di manleva nei contratti e l’esposizione creditizia dei partner coinvolti nelle operazioni di sdoganamento. Sono particolarmente rilevanti i rapporti in cui lo spedizioniere finanzia lo sdoganamento, riscuote i crediti oltre il termine o dipende da un singolo subappaltatore.

Lo sciopero nei porti dei Paesi Bassi bloccherà la gestione delle navi

Il sindacato CNV ha annunciato per il 4 settembre 2026, dalle 11:15 alle 19:00, un’azione di sciopero del personale portuale a Rotterdam, Amsterdam e in Zelanda. Durante questo periodo la gestione delle navi dovrebbe essere sospesa e i ritardi potrebbero riguardare il trasbordo, il fissaggio dei carichi, il rimorchio e le ispezioni del carico. Fonte: CNV

La protesta è legata ai tagli previsti al sistema di previdenza sociale. Per il mercato, l’aspetto più importante è l’effetto di una sospensione breve ma totale della gestione delle navi: gli arretrati nei terminal possono ripercuotersi sui ritiri delle importazioni, sulle consegne delle esportazioni, sulla restituzione dei container vuoti e sulle prenotazioni dei camion nell’Europa nord-occidentale. Gli spedizionieri locali di Rotterdam stanno già avvertendo i clienti dei ritardi nelle spedizioni. Fonte: Embassy Freight

È necessario confermare lo stato dei cut-off, degli slot per i camion e la disponibilità di container vuoti, invece di dare per scontata l’esecuzione secondo il piano standard. I più esposti sono gli ordini con ritiro o riconsegna previsti direttamente durante la fascia oraria della protesta.

Il diesel spagnolo e le tariffe polacche aumentano la pressione sui costi

L’amministrazione fiscale spagnola ha confermato che a settembre 2026 il sostegno straordinario per il diesel professionale ammonta a 0,05 EUR/l per i veicoli idonei adibiti al trasporto stradale di merci con massa pari ad almeno 7,5 tonnellate. Ad agosto il sostegno era pari a 0,15 EUR/l; per questo la base dei costi dei vettori spagnoli cambia sensibilmente di mese in mese. La richiesta viene gestita attraverso il sistema di rimborso per il diesel professionale e l’utilizzo della carta carburante corretta costituisce la presentazione della richiesta. Fonte: Agencia Tributaria

Parallelamente, Maersk ha annunciato una revisione delle tariffe inland in Polonia a partire dal 1° ottobre 2026. La modifica riguarderà il trasporto stradale diretto e le consegne intermodali ferroviarie attraverso i porti tedeschi, nonché il trasporto stradale diretto attraverso il porto di Danzica. Le tariffe riviste saranno applicate a preventivi, tariffari e contratti in conformità alle condizioni commerciali vigenti e al principio della data di calcolo del prezzo della prenotazione oceanica. Fonte: Maersk

L’armatore indica tra i fattori le modifiche all’e-TOLL, l’aumento degli oneri stradali in Europa e i costi del lavoro, delle assicurazioni e della conformità normativa. Gli spedizionieri che gestiscono container dovrebbero quindi separare le offerte stradali di settembre dai preventivi con consegna a ottobre e verificare le clausole che consentono di trasferire al cliente i costi modificati.

In breve

  • In Belgio sono state registrate 547 insolvenze di imprese di trasporto nei primi otto mesi del 2026, ovvero 11,88% in più su base annua; il problema riguarda soprattutto i vettori più piccoli e le imprese di corriere. Fonte: Logistiek.be Fonte: Statbel
  • JOST ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione della tedesca CTJ Janssen, operatore attivo nel trasporto stradale, nella logistica e nello stoccaggio; il gruppo opererà in 10 Paesi europei. Fonte: JOST
  • La Bulgaria annuncia limitazioni temporanee per i veicoli oltre le 12 tonnellate in occasione della festività del 6 settembre 2026, riguardanti alcuni tratti di autostrade e strade di prima categoria. Fonte: vBulgaria
  • Dal 2 settembre 2026 sono entrate in vigore alcune disposizioni del regolamento UE relativo allo scambio interoperabile di dati nel trasporto ferroviario, rilevanti per il trasporto ferroviario e per gli impianti di gestione del nolo. Fonte: EUR-Lex
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