Trasporto: Digitoll dal 15 settembre e pressione sul Brennero
La Norvegia avvierà la fase obbligatoria di Digitoll il 15 settembre 2026, mentre sull’asse Germania–Austria–Italia entrerà in vigore un’ulteriore limitazione al transito sul Brennero. Per il settore europeo della spedizione ciò comporta la necessità simultanea di garantire dati doganali, capacità di trasporto e costi effettivi sulle rotte internazionali.
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- 2,08 EUR/kmTariffa spot Polonia–Germania
- 1,67 EUR/kmTariffa spot Germania–Polonia
- 2 286,00 EUR/1000LDiesel in Germania
- 6,52 PLN/lPrezzo del gasolio Orlen
Il mercato oggi in cifre (dati CargoNice)
Il prezzo del gasolio Orlen è pari a 6,52 PLN/l al 27 agosto 2026, con una diminuzione di 0,10 PLN/l rispetto alla rilevazione precedente. Il prezzo medio del diesel in Germania è di 2 286,00 EUR/1000L al 24 agosto 2026, mentre la media dell’UE è di 2 063,37 EUR/1000L nella stessa data.
La tariffa spot modello sulla tratta Polonia–Germania raggiunge 2,08 EUR/km al 24 agosto 2026, mentre nella direzione Germania–Polonia è pari a 1,67 EUR/km. Il rapporto carichi/camion indica 5,70 carichi/veicolo al 24 agosto 2026. Il prezzo più basso del carburante in Polonia non elimina la pressione sui costi del trasporto internazionale, soprattutto a fronte del diesel più caro in Germania e della disponibilità selettiva dei veicoli.
Norvegia: Digitoll obbligatorio dal 15 settembre
La prima fase obbligatoria del sistema norvegese Digitoll dovrebbe entrare in vigore il 15 settembre 2026. Il requisito riguarderà i dati di trasporto e doganali, che dovranno essere disponibili già prima che la spedizione raggiunga il confine. Il cambiamento interesserà non solo gli operatori norvegesi, ma anche esportatori, importatori e vettori europei che effettuano trasporti verso la Norvegia.
Il livello di preparazione del mercato resta limitato. Secondo le informazioni di Customs Support Group, fino alla metà del 2026 attraverso Digitoll veniva registrato soltanto circa il 25–30% dei movimenti stradali giornalieri. Ciò significa che una parte degli operatori della catena di approvvigionamento potrebbe implementare le nuove procedure soltanto sotto la pressione della scadenza.
Lo spedizioniere dovrebbe stabilire già prima dell’entrata in vigore dell’obbligo chi è responsabile dell’invio dei dati, quali sono gli orari limite per l’accettazione degli ordini e come verranno gestite le rettifiche. È inoltre opportuno suddividere le responsabilità del vettore, del mittente e dell’agenzia doganale nelle istruzioni operative relative a ogni spedizione.
Germania: offerta limitata nonostante la domanda moderata
La cooperativa tedesca ELVIS valuta che la capacità di carico sul mercato tedesco resti limitata, sebbene la crescita economica non generi un forte impulso della domanda. La debolezza del quadro congiunturale, quindi, non si traduce automaticamente in un facile accesso a capacità di trasporto a basso costo.
I vettori continuano a risentire dei costi dell’energia e del personale. In pratica, la disponibilità dei veicoli può essere particolarmente selettiva per gli ordini urgenti, con una fascia oraria definita o sulle direttrici caratterizzate da uno squilibrio dei carichi.
Per le relazioni con la Germania è rilevante anche la differenza nei costi del carburante: il diesel in Germania ha raggiunto 2 286,00 EUR/1000L il 24 agosto 2026, mentre la tariffa modello Germania–Polonia era pari a 1,67 EUR/km. Le offerte richiedono quindi una verifica della disponibilità del subappaltatore, non soltanto un riferimento al quadro economico generale.
Fonte: Verkehrsrundschau / ELVIS
Ucraina: maggiore rischio di spostamento dei carichi verso l’UE
A luglio, i corridoi di solidarietà UE–Ucraina hanno gestito il 95% delle esportazioni ucraine non agricole e il 20% delle esportazioni di cereali, semi oleosi e prodotti correlati. Circa l’80% di questo gruppo di carichi agricoli continuava a transitare attraverso il Mar Nero.
Le perturbazioni del traffico marittimo ad agosto aumentano la probabilità che una parte dei volumi cerchi alternative attraverso la ferrovia, la strada e il trasporto fluviale nell’Unione europea. Ciò non consente di determinare flussi specifici, ma aumenta l’importanza di reagire rapidamente alla domanda presso i valichi di frontiera e i punti di trasbordo.
Gli spedizionieri che operano con l’Ucraina e con i varchi UE limitrofi dovrebbero descrivere con precisione nei contratti il costo del fermo, il rischio legato alle frontiere e il posizionamento dei mezzi. Con un rapporto di 5,70 carichi/veicolo al 24 agosto 2026, richieste aggiuntive improvvise potrebbero intensificare la concorrenza per i complessi veicolari disponibili.
Brennero: ulteriore divieto di sabato
Sulle autostrade austriache A12 Inntal e A13 Brennero sarà in vigore un ulteriore divieto di circolazione per i camion di massa superiore a 7,5 t sabato 29 agosto 2026, dalle 07:00 alle 15:00, nelle direzioni interessate dalla limitazione. La restrizione si aggiunge alle normali limitazioni austriache del fine settimana e notturne.
Il Brennero resta un’arteria fondamentale tra Germania, Austria e Italia. Un vettore che non riesca a transitare entro il termine previsto potrebbe perdere la possibilità di attraversare il confine senza interruzioni e dover modificare il programma o il percorso.
Con una tariffa Polonia–Germania di 2,08 EUR/km al 24 agosto 2026, il costo di un eventuale percorso alternativo o dello spostamento della data non dovrebbe essere escluso dal calcolo dell’offerta per le direttrici italiane e tedesche.
In breve
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I sistemi polacchi di esportazione AES/ECS2 PLUS e AES/PoUS non saranno disponibili il 27 agosto 2026 dalle 21:30 alle 23:30, ora di Varsavia. Per le dichiarazioni di esportazione occorrerà applicare la procedura di emergenza, incluso KOMUNIKATOR+ ove applicabile. Fonte: PUESC
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Le spedizioni con sdoganamento all’esportazione in orario serale attraverso la Polonia richiedono la presentazione anticipata della dichiarazione o una gestione documentale d’emergenza già pianificata.