Trasporto sul Reno: supplementi dal 20 agosto
Il basso livello dell’acqua sul Reno limita il trasporto fluviale e, dal 20 agosto, aumenta il costo di alcuni trasporti stradali di adduzione dei container in Germania e in Alsazia. Parallelamente, i vettori devono preparare le offerte in vista delle modifiche ai pedaggi nei Paesi Bassi e in Romania, mentre i partner con esposizione su Felixstowe dovrebbero verificare con urgenza i rapporti contabili con MGFL Haulage.
Realizzato dalla Redazione CargoNice con il supporto dell'IA, sulla base delle fonti citate e dei dati di mercato propri di CargoNice. Traduzione automatica dall'originale polacco. Politica editoriale · Leggi l'originale polacco
- 2,00 EUR/kmTariffa spot PL→DE
- 44 EUR/containerSupplemento stradale Reno
- 2 266,00 EUR/1000LPrezzo del diesel in Germania
- 22,3%Riduzione del pedaggio nei Paesi Bassi
Il mercato oggi in cifre (dati CargoNice)
Il prezzo del gasolio Orlen è pari a 6,70 PLN/l, secondo la rilevazione del 20 agosto 2026, ed è aumentato di 0,04 PLN/l rispetto alla rilevazione precedente. In Germania, il prezzo del diesel è pari a 2 266,00 EUR/1000L al 17 agosto 2026, mentre la media UE è di 2 033,14 EUR/1000L alla stessa data; la media dell’Unione è aumentata di 20,47 EUR/1000L.
La tariffa spot indicativa sulla rotta PL→DE è pari a 2,00 EUR/km al 17 agosto 2026, mentre la direttrice DE→PL viene quotata a 1,41 EUR/km. L’indice dei transiti soggetti al pedaggio tedesco ha raggiunto 96,10 punti (2021=100) all’8 agosto 2026. L’aumento dei costi del carburante a livello UE e il prezzo più elevato del diesel in Germania impongono cautela nel mantenimento di supplementi carburante fissi, soprattutto sulle relazioni con la Germania.
Reno: il trasferimento dei carichi su strada e ferrovia aumenta il costo dei trasporti di adduzione
Il livello estremamente basso dell’acqua sul Reno ha fortemente limitato, e in alcuni tratti bloccato, il trasporto su chiatta dai terminal fluviali collegati al fiume. Il livello idrometrico a Kaub è stato indicato a 17 cm. Il problema riguarda la pianificazione dell’hinterland di porti e terminal in Germania, nei Paesi del Benelux e in Francia, soprattutto in Alsazia.
Dal 20 agosto 2026 entrano in vigore i supplementi associati al trasporto fluviale di MSC. Per i trasporti stradali ammontano a 44 EUR/container per tutti i luoghi di spedizione e consegna. Per il trasporto ferroviario e combinato ferrovia–strada, quando l’operazione interessa la Germania o l’Alsazia, il supplemento è di 50 EUR/container.
I carichi si spostano dal trasporto fluviale a quello stradale e ferroviario, aumentando la pressione sulla disponibilità di capacità nell’hinterland dei terminal. Nelle offerte è necessario separare il nuovo supplemento dal prezzo base del trasporto di adduzione, per evitare controversie nella successiva contabilizzazione. Fonte: The Loadstar
Paesi Bassi: riduzione temporanea del pedaggio dal 1° settembre
I Paesi Bassi hanno pubblicato le tabelle delle tariffe del sistema di pedaggio per i camion, in vigore dal 1° settembre al 31 dicembre 2026. In questo periodo tutte le tariffe saranno temporaneamente ridotte del 22,3%. La modifica riguarda anche i vettori esteri che utilizzano la rete dei Paesi Bassi.
A titolo di esempio, il pedaggio per un veicolo della classe CO2 1, con massa superiore a 32 tonnellate e norma Euro VI, è pari a 0,156 EUR/km. Il sistema applica il pedaggio sulla distanza percorsa su quasi tutte le autostrade e su alcune strade regionali e urbane.
Le tariffe più basse sono esclusivamente temporanee: la loro validità termina il 31 dicembre 2026. Per le offerte relative a periodi successivi a tale data, non si deve trasferire automaticamente il livello di pedaggio ridotto. Fonte: Vrachtwagenheffing Fonte: Rijksoverheid
Romania: preparativi per TollRo prima dell’avvio della riscossione
L’ente stradale rumeno CNAIR ha indicato il 31 agosto 2026 come termine per l’implementazione dell’infrastruttura elettronica e dei sistemi IT per STRR e TollRo. L’avvio della riscossione del contrassegno stradale e di TollRo resta fissato al 1° ottobre 2026.
TollRo sostituirà l’attuale approccio basato su pedaggi a tempo per i veicoli interessati, introducendo un nuovo modello elettronico di addebito per l’utilizzo delle strade. Per i vettori e i loro committenti ciò significa preparare i dati dei veicoli e delle rotte, nonché i rapporti con i fornitori dei servizi di riscossione del pedaggio, prima dell’entrata in funzione del sistema.
Sarà particolarmente importante stabilire negli ordini di trasporto se la nuova voce di costo resterà a carico del vettore o verrà riaddebitata. Questo riguarda le operazioni tra UE e Balcani, le direttrici del Mar Nero e i trasporti attraverso l’Europa centrale. Fonte: Mediafax Fonte: TrackGPS
Regno Unito: oggi scade il termine per i creditori di MGFL Haulage
MGFL Haulage Ltd, vettore stradale operativamente collegato a Felixstowe, è ancora in liquidazione. Il liquidatore ha annunciato un dividendo finale e di prima distribuzione, mentre il 20 agosto 2026 è l’ultimo giorno per presentare le prove dei crediti.
La società è entrata nel processo di liquidazione nel 2023, ma il termine attuale riguarda la presentazione finale delle richieste. Le aziende con crediti, debiti o richieste relative a carichi ancora non regolati dovrebbero verificare i saldi e seguire la procedura indicata dal liquidatore.
È anche un segnale per rivalutare i limiti di credito nei confronti dei subappaltatori più piccoli che gestiscono il traffico legato a Felixstowe. Fonte: K2 Partners
La voce della community: Reno, tariffe e normative tengono il settore con il fiato sospeso
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Negli ultimi giorni, le conversazioni di settore — su LinkedIn, Facebook, Wykop e sul forum di lingua tedesca per camionisti trucker-forum.at — si sono concentrate su quattro temi: il livello catastroficamente basso dell'acqua del Reno (argomento dell'articolo di oggi sui supplementi), l'aumento delle tariffe di trasporto spinto dai costi e non dalla domanda, il dibattito sull'assunzione di conducenti extra-UE e il nuovo obbligo relativo al cronotachigrafo, che alcune aziende si sono lasciate sfuggire. Di seguito, una rassegna di ciò che scrive il settore con parole proprie.
Il Reno prosciuga l'Europa: il settore fa i conti con le perdite
Il livello dell'acqua a Kaub, punto di misurazione chiave del Reno, è sceso in agosto a valori record — i più bassi da quasi 80 anni. Il profilo Oil by S&P Global Energy ha riassunto la situazione su LinkedIn con numeri concreti: "Il Reno scende sotto i 10 cm a Kaub, perturbando la logistica europea del petrolio ▪️L'acqua a Kaub scende a un minimo record, sotto i 10 cm ▪️Il nolo ARA-Basilea schizza a 276,67 €/t dai 35 €/t ▪️La crisi del Reno potrebbe sottrarre da 0,1 a 0,3 punti al PIL tedesco: le banche" (LinkedIn).
La portata del fenomeno è ben descritta dal post di Frans Jaap Consulting: "Il Reno trasporta ora meno acqua che in qualsiasi altro momento dal 1947, e questa volta accade in piena estate. Le chiatte non possono navigare a pieno carico, traghetti e crociere vengono cancellati e gli agricoltori di alcune zone dei Paesi Bassi devono affrontare divieti di irrigazione, mentre fossati e torrenti si prosciugano" (LinkedIn).
Per gli spedizionieri, tuttavia, conta soprattutto l'effetto sulla rete di trasporto. Come scrive 4PL Central Station: "La situazione sul Reno si è ulteriormente aggravata negli ultimi giorni. I livelli dell'acqua in tratti chiave del Reno sono scesi a minimi storici, riducendo significativamente la capacità delle imbarcazioni per la navigazione interna e aumentando la pressione sulle catene di approvvigionamento europee" (LinkedIn). È proprio questo meccanismo — lo spostamento dei carichi dalle chiatte alla strada e alla ferrovia — alla base dei supplementi applicati da oggi, 20 agosto.
Tariffe di trasporto: un mercato spinto dai costi, non dalla domanda
Il rapporto trimestrale di IRU sulle tariffe del trasporto stradale europeo, citato su LinkedIn, non lascia dubbi sulla direzione: "Il nostro rapporto trimestrale sulle tariffe del trasporto stradale europeo mostra che i mercati dei contratti e spot hanno accelerato bruscamente nel secondo trimestre del 2026, rompendo con le condizioni più deboli osservate fino alla fine del 2025 e nel primo trimestre del 2026" — le tariffe contrattuali sono salite a 148 punti (+7,9% su base trimestrale, +15,2% su base annua), mentre le tariffe spot hanno raggiunto 146,8 punti (+14,6% su base trimestrale) (LinkedIn).
Il mercato nazionale polacco accelera ancora più nettamente: un articolo di 40ton.net, condiviso su Wykop da u/JerzyNowicki78, riporta esplicitamente: "il numero di offerte di carichi nazionali PL – PL pubblicate su TIMOCOM Road Freight Marketplace è aumentato del 278% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente" (Wykop). La domanda che si pongono i commentatori è se si tratti di una crescita reale del mercato o semplicemente di un numero maggiore di offerte difficili da prenotare, mentre in tutta Europa diminuisce il numero di veicoli disponibili.
La dimensione del mercato dell'UE nel suo complesso è illustrata dal post dell'azienda Corten: "Il trasporto stradale di merci in tutta l'UE ha raggiunto 1.886 miliardi di tonnellate-chilometro nel 2025, con un aumento dello 0,9% rispetto all'anno precedente.
Anche il volume totale delle merci trasportate è aumentato, raggiungendo 13,3 miliardi di tonnellate, in crescita dell'1,8% su base annua.
A guidare la classifica è stata la Polonia, con oltre il 20% dell'attività totale di trasporto stradale dell'UE" (LinkedIn).
Conducenti contro normative: il dibattito sugli stranieri e il nuovo cronotachigrafo
Sul profilo Facebook di ZMPD w Polsce, il presidente Jan Buczek non usa mezzi termini: "Bloccare la possibilità di assumere conducenti extra-UE è un problema serio per le nostre aziende — Jan Buczek, presidente di ZMPD, per Strefybiznesu.pl" (Facebook).
Sotto lo stesso post, tuttavia, si è acceso un dibattito dai toni completamente diversi. L'utente Uhtred Ragnarson risponde duramente: "In Polonia abbiamo 300.000 cittadini in possesso delle abilitazioni per guidare veicoli pesanti e autobus che non lavorano nella professione, ma non lo fanno perché da anni i governi di PO-PiS combattono efficacemente il più grande gruppo professionale, quello dei conducenti. Bisogna finalmente cambiare le normative e rendere questa professione più attrattiva, basta sovraccaricare di sanzioni i conducenti nell'attuale sistema! Solo i cambiamenti, e nient'altro, salveranno il trasporto. Importare stranieri è una soluzione miope e addirittura stupida, che non sarà utile né alla Polonia né all'intero mercato del lavoro" (Facebook) — il commento ha raccolto 11 reazioni, più dello stesso post dell'organizzazione.
Parallelamente, sul forum austriaco per camionisti trucker-forum.at si discute dell'obbligo UE di installare cronotachigrafi digitali di seconda generazione G2/V2 sui veicoli commerciali leggeri di peso superiore a 2,5 tonnellate, obbligo in vigore dal 1° luglio 2026. L'amministratore Highwaycharly aveva descritto l'ambito della normativa già a marzo: "riguarda tutte quelle aziende che impiegano veicoli commerciali leggeri con una massa complessiva massima autorizzata superiore a 2,5 tonnellate nel trasporto internazionale di merci e nei trasporti di cabotaggio" (trucker-forum.at). Nel riepilogo di agosto torna sull'argomento con una conclusione amara dopo la scadenza per l'implementazione: "poco più di un terzo non aveva completato integralmente l'adeguamento entro la data stabilita" — il 15,6% delle aziende non aveva nemmeno iniziato la sostituzione e il 62,5% indicava il costo come principale ostacolo (trucker-forum.at).
Digitalizzazione della spedizione: aumentano gli strumenti, ma non il lavoro manuale
Un altro tema condiviso su Wykop da u/JerzyNowicki78 coglie la quotidianità degli spedizionieri: "TMS, telematica, borse carichi, monitoraggio, documenti elettronici. Gli strumenti aumentano, ma se i dati devono ancora essere trascritti, lo stato del camion deve essere confermato telefonicamente e i documenti vanno cercati nelle e-mail, il processo resta manuale" (Wykop). È una sintesi efficace della frustrazione che emerge anche nei commenti su LinkedIn riguardo al mercato spinto dai "costi anziché dalla domanda": la tecnologia esiste, ma i processi reali si basano ancora sul telefono e sulle e-mail.
Gli incendi in Spagna e Francia colpiscono le catene di approvvigionamento
A margine della crisi idrica, trucker-forum.at richiama l'attenzione su un altro fronte delle perturbazioni di agosto. Highwaycharly scriveva il 4 agosto: "I gravi incendi in Spagna e Francia non hanno interrotto soltanto strade e linee ferroviarie" (trucker-forum.at) — proseguendo poi con la descrizione dei ritardi segnalati da DHL Freight e Kühne+Nagel nel traffico stradale e ferroviario attorno a Madrid, Bordeaux e nel sud della Francia; il rischio colpisce soprattutto i subfornitori di secondo e terzo livello, la cui visibilità nella catena è più debole.
Il sentiment della giornata
Il tono delle conversazioni di settore è prudente, a tratti amareggiato. La crisi del Reno e gli incendi nell'Europa meridionale si sommano all'aumento delle tariffe, che — come sottolinea il rapporto IRU — crescono soprattutto a causa dei costi e non della domanda reale. Sullo sfondo si svolge il dibattito su chi debba guidare i camion: alcune voci su Facebook accusano le normative nazionali e lo scarso interesse per la professione, opponendosi all'apertura del mercato ai conducenti extra-UE, mentre le stesse organizzazioni di settore lanciano l'allarme sulle barriere all'assunzione. A ciò si aggiunge la stanchezza per una digitalizzazione incompleta e per l'implementazione costosa e tardiva dei nuovi cronotachigrafi. Il quadro generale è quello di un settore stretto simultaneamente tra condizioni meteorologiche, costi e normative.
Fonti oggi non disponibili: forotransportistas.es, foros24h.com, forum.soferdetir.ro, planet-truck.fr (nessun thread recente nei risultati di ricerca), YouTube (nessun video pertinente e recente nella finestra degli ultimi 7 giorni per le query verificate).
Le citazioni provengono da discussioni pubbliche della community del settore. L'ortografia degli originali è stata mantenuta.